PM na USP
Carissimi,
Scrivo per un motivo che può interessare studiosi dell’opera di Gramsci. Studenti, docenti e funzionari delle Universidade de São Paulo (USP) e Universidade Estadual de Campinas (Unicamp) sonno in sciopero dal giorno 10. Il sciopero è in protesto contra la brutale represione della polizia alla manifestazione dell 9 giugno nella USP. Dopo investire contro studenti, docenti e funzionari con bombe di “effetto morale”, gas lacrimogeno e palle di borraccia, la polizia ha assediato militarmente per alcuni ori la Faculdade de Filosofia e Ciencias Humanas e lanciato più bombe e gas. Nel You Tube possono vedere alcuni immagine veramente impressive (http://www.youtube.com/watch?v=SF71x_cMWy0).
Nel giorno dopo nella Faculdade de Filosofia e Ciencias Humanas un grande cartellone citava Gramsci: “‘A história ensina, mas ela não tem alunos’. Gramsci. Fora a PM do Campus!!!” (La storia insegna, ma non ha scolari. Gramsci. Fuori la Polizia del Campus). Invio in allegato la fotografia. È la frase che chiude un bellissimo articolo (L’ON, 11 marzo 1921). L’uso per gli studenti di questa frase è preciso e filologicamente corretto. L’articolo compara il fenomeno fascista in Italia e Spagna. Gramsci comincialo definendo il fascismo su scala internazionale: “È il tentativo di risolvere il problemi di produzione e di scambio con le mitragliatrice e le revolverate”. È contra la soluzione fascista che Gramsci scrive, è contra l’illusione che la violenza delle classe dominatrice possa essere una soluzione per i problemi nazionali.
Nella università brasiliane ci sono oggi conflitti profondi su diversi progetti. È molto forte una tendenza alla privatizzazione, alla ricerca “operazionale”; al lavoro docente precarizato. La resistenza a questi progetti è anche forte nei movimenti studentesco, di funzionari e docenti. La novità e che i difensori dell’università neoliberale adesso sonno disposti a usare “mitragliatrice e le revolverate”. L’appropriazione del pensiero gramsciano in questo contesto è molto interessante e importante per capire la diffusione della sua opera in Brasile. Non c’è propriamente un “partito gramsciano” o anzi un ‘movimento gramsciano” però Gramsci è presente di modo diffuso come un importante riferimento nella cultura della sinistra brasiliana. È nel momenti più pungenti della nostra vita sociale e politica che Gramsci si fa presente.
Gramsci in questo conflito, fino a questo giorrno, è dal nostro fianco. Con lui si può capire il conflitto e anche lottare.
saluti a tutti
Alvaro Bianchi
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Prof. Dr. Alvaro Bianchi
Departamento de Ciência Política
Instituto de Filosofia e Ciências Humanas
Universidade Estadual de Campinas
Cidade Universitária Zeferino Vaz
Campinas (SP) — CEP 13081-970
Brasil











